2008/01/24

Autoreferenzialità


"Marco Faustini è un fine intellettuale, un artista di rara eleganza che ha saputo metabolizzare, sublimandole, le strutture portanti del post modern hardbop fondendole su una materia primordiale che trasuda classicità e dedizione assoluta ai valori della forma..."

Ecco: questa potrebbe essere una delle note di copertina, scritta da Penniconi Saverio, noto critico musicale. Niente di strano se, una mesata dopo, apparisse una splendida recensione, a firma Faustini, di un'imperdibile saggio, che so, sulla vita di Schubert appena dato alle stampe dal sopra citato Penniconi.

L'Italia è questa: gente che dice di essere proprio brava. E, a conforto di tale affermazione, porta la testimonianza dello zio e del portiere di casa.

A nessuno viene il dubbio di mettersi un attimo in discussione. Eppure, a detta della loro stessa pubblicità, sono i migliori. I migliori manager, i migliori docenti universitari, i migliori medici, i migliori giornalisti. The best. Lo dicono loro. Dimenticavo: i migliori politici.

Quasi rivaluto i calciatori della Nazionale: almeno quelli il campionato mondiale l'hanno vinto.

Qui dalla factory box ci si prospetta un futuro radioso. Stiamo lavorando al meglio, ci dicono i nostri boss, un giorno sì e l'altro pure. We are the champions. Hurrà!

1 commento:

Rumenta ha detto...

Sei davvero il migliore!

E non lo dico perché devi ricambarmi il favore! ;)