2018/09/16

2018/07/01

Walls. Le Mura di Roma. Fotografie di Andrea Jemolo - Museo dell'Ara Pacis, Roma




"Urbs ipsa moenia sunt, civitas autem non saxa sed habitatores sunt"



                                                                     Isidoro di Siviglia, Etymologiae, 1 XV 2 1

2018/06/24

Galasso-Olivieri Jazz Duo in concerto a Manduria





Galasso-Olivieri Jazz Duo in concerto a Manduria
Una piacevole serata nel segno della tradizione jazzistica



Un duo elegante e affiatato che affonda profondamente le radici nel puro mainstream. Sabato 30 giugno, ore 22:00, al Bar dell’Angolo (Via degli Imperiali, 14Manduria) di Carmelo Massafra, Fabrizio Galasso (sax tenore) ed Eddy Olivieri (piano) daranno vita a un live incardinato su alcuni memorabili standard jazz che hanno fortemente segnato un’epoca di questo fascinoso genere musicale, il tutto locupletato da un sopraffino senso dello swing connaturato al DNA di questi due brillanti jazzisti. Sanguigno bopper, sassofonista dal fraseggio fluente, limpido, dal suono caldo e corposo, Galasso è un talento del jazz nostrano. Nel corso della sua attività concertistica ha calcato il palco insieme a svariati musicisti di spicco del panorama  jazzistico, fra i quali: Mala Waldron, Phil Maturano, Maurizio Giammarco, Nico Morelli, Luca Alemanno, Paolo Recchia, Daniele Gorgone, Francesco Angiuli, Roberto Ottaviano. Le sue qualità musicali sono state apprezzate anche fuori dai confini nazionali, in Paesi come Germania e Olanda. Olivieri è un pianista enciclopedico, dall’infinita esperienza, dal tocco vellutato e dalla colta musicalità. Nell’arco della sua carriera, trascorsa per molti anni negli Stati Uniti, ha collaborato con diversi giganti del jazz mondiale, come Chet Baker, Lee Konitz, Billy Higgins, Toquinho, Elza Soares, Jim Porto, Steve Grossman, Alfredo Paixao, Frank Wilson, Earl Palmer, solo per citarne alcuni. Galasso-Olivieri Jazz Duo è un binomio sinonimo di energia swingante e raffinatezza comunicativa. Un concerto ideale per tutti i cultori del jazz indissolubilmente legati alla tradizione.


2018/06/07

Anna Karenina





...gli venne un dubbio sulla possibilità di questa nuova vita della quale aveva sognato lungo il viaggio. Tutte queste tracce della sua vita passata lo riprendevano e pareva che gli dicessero: "No, tu non ci sfuggirai, non diventerai un altro ma resterai quello che sei, coi tuoi dubbi, con la tua eterna scontentezza, coi vari tentativi di migliorarti e le tue ricadute, con la perpetua attesa di una impossibile felicità".

da "Anna Karenina" di Lev Tolstoj (1877)