2007/05/03

Anima e dintorni


Porte si chiudono, alle mie spalle, ma senza rimpianti.
Si abbandonano vecchie situazioni ma fantasmi riappaiono, nei sogni, nelle notti.
Che ci sarà dentro l’animo umana, chissà?
A volte penso che l’immortalità sarebbe una tragedia, portarsi per sempre sul groppone le nostre piccole meschinità, piccole invidie da quattro soldi, scaramucce verbali, ricordi con lo stesso valore di un souvenir tipo gondola con luce e ballerina rotante al suono incerto di un carillon, che girano e girano con noi nel moto eterno delle stelle.

Spero che esista, l’immortalità, ma mi auguro che prima ci spurghino ben bene. Forse è il messaggio ultimo di molte religioni. Aspiriamo ad ascendere, ma che fatica, mica è un viaggio-premio su pulmann con aria condizionata e televisore!

L’anima è così. Una laguna calma, scossa dalle eliche di un battello che inverte la marcia e tira su, dal suo fondo oscuro, bucce d’arancia e piatti di plastica mezzi ammuffiti.

Per oggi, tempo variabile, nubi opprimenti, il clima è questo, I'm sorry!

Nessun commento: