2006/08/03

Il caldo e il sottoscritto sono nemici mortali…





…un po’ come l’amore e la ragione

Quando le temperature superano i 27, 28 gradi celsius il Vs. comincia a cortocircuitare…

Continuo a studiare, al pianoforte, un bellissimo brano di Pat Metheny “The Search” (quando il tipo ancora faceva il musicista) ma ho qualche difficoltà a suonare col sudore che mi cola lungo la schiena e le dita che si attaccano dappertutto meno che dove dovrebbero…

Con il libro di Anna Magdalena (Bach) sono piantato al n. 19 per le medesime ragioni.

Inoltre da circa due mesi viviamo, nel ns. appartamento di via Gozzi, in clima di smobilitazione dato che lo abbiamo venduto e ne abbiamo comprato un altro. Ma nella nuova casa non si può ancora andare (dato la stiamo radicalmente ristrutturando) e nella vecchia i nuovo proprietari ci lasciano soggiornare AGGGRATISSE fino al 31 agosto p.v. ma a patto di ospitare la loro mobilia…

Così tra scatole, scatoloni, divani impilati uno sull’altro e tavolini a iosa sta passando anche questo agosto, giunto dopo un bel luglio bollente e decisamente alleato contro di me…

Viva il freddo, la neve, la tramontana!

1 commento:

gabry ha detto...

Conosco questa esperienza! Noi abbiamo sempre traslocato negli anni più afosi e sai bene come è qui nella Pianura padana!!Le vacanze del resto sono un tormento. Perché non sappiamo rinunciare a questo obbligo sociale? Perchè ci illudiamo che andando fuori ci rinnoveremo? Bello il tuo blog, Marco, lo sto scoprendo oggi,ammetto che faccio un po' fatica a seguire tutte le riflessioni, ma ti riconosco. Ciao da una margherina