2006/09/18

Gli eroi del superbollo



Voi giovani lettori non potete saperlo ma ci fu un tempo in cui…

…nel nostro amato paese la benzina costava cara ma, dato che la movimentazione delle merci avveniva su gomma, cioè su camion alimentati a gasolio, il prezzo dello stesso era tenuto artificiosamente basso per garantire un minimo di competitività al sistema dei trasporti.

Allora l’italiano medio –furbo- cominciò ad acquistare automobili a gasolio. Ma il governante dell’italiano medio attese – ancor più furbo- che il parco-buoi delle auto a gasolio fosse ben pasciuto ed impose un’imposta che – solo ad evocarla- mette ancora il terrore: il superbollo.

Il superbollo fu come una mannaia che calò sulla testa del contribuente. Spezzò molti equilibri, divise famiglie in: a favore- nonostante il suberbollo - dell’auto diesel oppure contro?

Alla fine i più furbi tra gli italiani furbi elaborarono modellini matematici che vi rappresento sinteticamente:

- prezzo dell’auto X nella versione diesel o benzina (un dato)
- prezzo della manutenzione della stessa (un dato)
- prezzo stimato della benzina e del gasolio (ancora un dato)

A quel punto la vera ed unica variabile risultava essere la percorrenza annua. Oltre, poniamo, 30.000 km annui, risultava conveniente il modello a gasolio. Con percorrenze inferiori l’insieme di maggiori costi di manutenzione, maggior prezzo del mezzo e, soprattutto, superbollo rendeva il diesel meno interessante.

Ma fin qui tutto normale, penserete voi giovani lettori.

Ma non sapete quanti padri di famiglia cominciarono a inventarsi, all’approssimarsi della fine dell’anno fiscale, week-end con improbabili gite verso mete sospettosamente lontane. A fine anno il numero di chilometri percorsi consentiva di affermare, con aria soddisfatta, che l’acquisto del diesel era stato, nonostante tutto, un buon affare.

Italiani furbi un saluto affettuoso,

Vs. Marco

2 commenti:

Rumenta ha detto...

... e tu eri uno di questi?

lobeta (mlf) ha detto...

rumenta, cornutone, non sono COSI' vecchio, solo un testimone dei bei tempi andati