2013/05/09

Antropologia del nuotatore nell'A.D. 2013



In principio era un costumino e via. Ti gettavi nell'acqua azzurra della piscina senza troppi problemi. Poi venne la volta delle ciabattine "così non ti vengono i funghi sotto i piedi". Poi giunse, sempre per ragioni igienico-sanitarie, il tempo delle cuffie. Poi  quello degli occhialini (da nuoto). E qui, amici miei, mi sono fermato. Nel senso che le mie nuotate in vasca (mezz'ora tre volte la settimana) utilizzano questa attrezzatura ed è finita qui.

Ma il nuotatore dell'anno 2013 utilizza ben più sofisticati gadget: pinnette da piscina (o "da allenamento"); poi le palette da nuoto o, in alternativa dei guanti palmati; delle clips per chiudere il naso, oltre che gli indispensabili (?) tappi per orecchie. 

Qualcuno si presenta con maschera e boccaglio (anche per poter osservare lo splendido fondale a piastrine azzurre, ricco di scorci affascinanti e sempre pieno di sorprese).

Ma non finisce qui: orologi sofisticatissimi per misurare la prestazione, calcolare il battito cardiaco, la distanza percorsa, le calorie bruciate (sarebbe utile anche un GPS per non perdersi nei meandri della corsia 4, chissà?).

Ieri l'ho visto l’autentico nuotatore del 2013: aveva tutto addosso, sembrava un marziano, indossava perfino un lettore mp3 waterproof  (o forse una radio... si sa, è importante tenersi informati). Dopo una vestizione durata dieci minuti è partito, veloce come un Michael Phelps. I primi quaranta secondi lo hanno visto in un delfino che ha sollevato spruzzi fino al cielo. Alla seconda vasca l'entusiasmo iniziava a scemare. Alla terza ha cominciato con il cuscinetto, un tranquillo nuoto pinnato. Alla quarta ha trovato un amico e così hanno cominciato a parlare del Campionato, entrambi languidamente appoggiati al bordo. Mi sa che la traversata della Manica è rimandata. Almeno credo.

1 commento:

Stefano Di Noi ha detto...

bellissimo. Mi permetto un'aggiunta: la pedana-portatile-per-non-posare-i-piedi-per-terra-nello-spogliatoi perché, alla bisogna, appoggiare i piedi sopra le ciabatte fa troppo XX secolo.

Poi ci sarebbe da parlare delle varianti di tavolette, galleggianti per le gambe (versione a fagiolo e versione strizzapalle).

Ti reinvio, a mo di complemento, a questo mia antica classificazione:
http://rumenta-sdn.blogspot.it/2008/10/supereroi_21.html